Artigianato alto-piemontese

Postato da Alessandrino su ago 20, 2011 in Economia e attività produttive | Nessun commento

Artigianato alto-piemontese

Grazie alle numerose località di montagna presenti nel territorio, l’Alto Piemonte ha conservato le proprie tradizioni artigianali, perpetrate soprattutto dalle comunità Walser che abitano la zona. Un primo esempio della qualità dell’artigianato alto-piemontese si ritrova appunto nelle tipiche abitazioni Walser, realizzate in legno e pietra con forme particolari e riconoscibili. In generale, l’artigianato delle comunità Walser è dedicato alla lavorazione del legno, da cui gli artigiani ricavano oggetti.

L’artigianato nel territorio di Vercelli

La provincia di Vercelli è molto attiva sul versante della produzione artigianale. Tra le attività più antiche, figura l’esecuzione di un merletto prezioso, realizzato con punto detto “puncetto”; questo manufatto fu introdotto in Valsesia durante l’invasione saracena del 903, perciò il punto usato viene definito anche “punto saraceno” o “punto avorio”. Sempre in Valsesia, esistono ancora artigiani dediti alla realizzazione di oggetti tipici in ferro, come ad esempio il “Maicc”; un altro prodotto caratteristico della zona è lo “Scapin”, detto anche “Scafun”: si tratta di una calzatura molto comoda, ricavata in origine dagli scarti di stoffa e lavorata dalle donne che abitavano le valli della Valsesia. L’attività più tradizionale delle zone di Vercelli e della Valsesia è la lavorazione del legno: sia di carattere religioso che casalingo, l’artigianato vercellese ha sempre offerto una vasta gamma di manufatti in legno. Infine, vi sono artigiani che si dedicano alla produzione di fisarmoniche e alla lavorazione del marmo finto e della pietra ollare, con cui ancora oggi vengono realizzate stoviglie e vasellame.

L’artigianato in Verbania

Anche in provincia di Verbania sono ancora presenti attività artigianali: sopravvive, infatti, la lavorazione del legno, del ferro, della canapa e di altri materiali. Tipiche della zona dell’Ossola sono ad esempio le scarpe “vigezzine”, realizzate in panno nero con pizzi fatti a mano; sono originarie di Domodossola, invece, le tipiche e pregiate ceramiche dipinte a mano in blu e marrone. La città di Stresa ospita, infine, la produzione di marionette in legno, mentre nei territori limitrofi, vi si trovano prestigiose cave di marmo e granito: un esempio è il marmo di Condoglia, usato esclusivamente per restaurare il duomo di Milano.

Immagine: mankale di Fotolia

Post simili:

Lascia un commento