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Chiese |
![]() Parrocchiale di San Sebastiano |
Parrocchiale di San Sebastiano Il vecchio oratorio preesistente a San Sebastiano nacque come luogo di riunione della Confraternita dei "Battuti" ( Flagellanti o Disciplinanti ) Nel 1576 ebbe una visita pastorale di Gerolamo Regazzo Vescovo di Famagosta . E' ancora documentata nel 1641 una visita pastorale del Vescovo di Tortona, Paolo Aresi , in cui risulta che le "anime da comunione" erano circa 400 . Nel 1742 la Confraternita de' Disciplinanti ne decise la demolizione e successiva riedificazione nello stesso luogo. Il nuovo Oratorio di San Sebastiano fu aperto al culto nel 1766 . Il 3 marzo 1784, il Vescovo di Tortona, Mons. Maurizio Peiretti, lo erigeva in "Parrocchia" con il titolo di " Prevostura di San Sebastiano" .. Ne fù primo parroco il silvanese Don Bartolomeo Lanza . Restaurato completamente nel 1939 . Nel 2000 furono restaurati gli affreschi e nel 2001 rifatto il sagrato . |
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![]() Pieve di N.S. della Neve |
Pieve di S. Maria della Neve ( già Pieve di Santa Maria di Prelio ) A 2 chilometri a mezzogiorno di Silvano in località La Pieve . Secondo la tradizione costruita nel VI secolo, fungeva da parrocchia . Il suo primo riferimento storico risale al 1037, citata tra le "pievi" della Diocesi di Tortona . Nel ‘600 fu restaurata dalla Marchesa Adorno feudataria, unica superstite degli Adorno e maritata ad un Botta . Vi si festeggia ogni anno il 5 agosto la solennità della Madonna della Neve . |
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![]() San Pancrazio |
San Pancrazio Non si conosce l’epoca di fondazione . Era in origine un piccolo oratorio . In principio del XVII secolo subì un primo ampliamento e nel 1795 fù ulteriormente ampliata . Gli Statuti di Silvano (1308) fanno riferimento ad una viam Sancti Pancratii In origine l'ingresso era volto a ponente, oggi verso settentrione come visibile sul latto destro delle chiesa . Nel 1980 un gruppo di benemeriti si costituì in Associazione degli Amici di San Pancrazio e con il contributo dei silvanesi effettuarono un restauro Giovane martire, appena quattordicenne, Pancrazio, secondo la tradizione, preferì morire anziché ripudiare la fede in Cristo (304-305). Il suo sepolcro si trova a Roma nel cimitero di Ottavilla al secondo miglio della via Aurelia, dove Papa Simmaco costruì una basilica in suo onore. (Mess. Rom.) Etimologia: Pancrazio = lottatore, dal tipo di sport greco Deriva dal nome greco Pankrates formato da pan "tutto, del tutto" e kratos "forza, potenza", quindi "molto forte, potente". L'onomastico è tradizionalmnte festeggiato il 12 maggio in onore di san Pancrazio, giovinetto martirizzato a Roma sotto Diocleziano nel 304 |
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![]() San Pietro alla Villa Superiore |
San Pietro alla Villa Superiore ( castello ) Non si conosce in quale periodo venne edificata questa chiesa, ma che fosse antica si deduce dagli atti di una visita apostolica nel 1576 in cui si evidenziò che la soffitta abbisognava di riparazioni e che il muro di fronte minacciava di crollare . Quando gli Adorno ebbero edificato il castello di Silvano, desiderarono che il medesimo avesse la Chiesa parrocchiale nelle vicinanze e pare che nel 1492, fossero gli arcipreti di Silvano ad officiare ivi la messa, sostituendola alla allora chiesa parrocchiale .di "Santa Maria di Prelio" In parte modificata nel 1593 . Nel XVII e XVIII secolo furono fatti importanti lavori di ampliamento . Gli affreschi sono del 1878 alcuni realizzati da Pietro Ivaldi della "il muto" originario di Toleto di Ponzone . Due altari laterali sono intitolati rispettivamente all'Immacolata e a San Giuseppe . Notevole l'organo settecentesco . Il nuovo campanile risale al 1898 . Danneggiata e dichiarata inagibile dal terremoto nel 2003 e riaperta al pubblico, dopo i restauri il 26 giugno 2005 |
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![]() Madonna delle Grazie ( Setteventi ) |
Madonna delle Grazie ( Setteventi ) Edificata durante la Seconda guerra mondiale . A volerla fu un sacerdote del luogo Don Giovanni Demicheli .che già all'epoca dei suoi studi in seminario covava il desiderio di costruire una chiesetta in località "Setteventi". . Il sogno del seminarista si realizzò allorchè diventato sacerdote nel 1944, egli potè celebrare la Santa Messa nells sua cappelletta . Dedicata alla Madonna delle Grazie ed ai Santi Avvocati Eugenio Vescovo e Caterina V.M. E' riportata la seguente iscrizione " In durissima ora di guerra, per sè e per gli amici, questo faro di salute volle erigere il PREV. AVV. don Giovanni Demicheli" Nel 1949 furono apportate aggiunte e modifiche con il consenso degli abitanti della vallata . . Don Demicheli perì in un incidente stradale nel 1957. Acquistata da una famiglia di Genova , è ora di proprietà dei coniugi silvanesi Daria e Giampaolo Pestarino |
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![]() San Rocco al Mulino |
San Rocco al Mulino
( "prope molendinum" ) Edificio a mole quadrata con lati di circa quattro metri . Risale al XVI secolo ed è situata in località Mulino . Fronteggia il vecchio mulino di Silvano . Si ipotizza che la cappella sia stata edificata per volontà del doge Antoniotto Adorno. Per l'individuazione del committente e dell'epoca di costruzione ci si avvale di alcuni riscontri presenti al suo interno e di un raffronto con gli affreschi di altre due chiese della zona : la Pieve di Santa Maria in Campale a Molare (AL) e la chiesa di San Giovanni nel cimitero di Lerma (AL) . Gli affreschi all'interno rappresentano santi ed evangelisti : S. Lucia, S. Antonio da Padova, San Cristoforo, San Rocco San Bartolomeo, San Francesco, San Martino, Sant'Alessio, nella volta Luca, Marco, Matteo, Giovanni . All'esterno, due formelle rettangolari di circa 20 cm. di lato nelle quali sono incise le lettere A e C che corrisponderebbero al nome e cognome del committente . (A= Adorno ? e C = ? ) |
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Molte notizie di
carattere storico circa le chiese di Silvano d'Orba sono state tratte dalla
pubblicazione edita dall'Accademia Urbense di Ovada :
" Dove l'Orba si beve il Piota " del silvanese Prof. Sergio Basso, fondatore del Circolo Culturale Dialettale " Ir Bagiu" |
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